.

guarins [ diario del comunicatore/politico. ancora se ne sente la mancanza. ]
 



un eroe civile, politico, estetico.








2 novembre 2004


alitalia. bisogna proprio salvarla?

andata:

- dopo tre minuti che ero seduto mi viene mal di schiena. è vero che talvolta ne soffro (vecchiaia anticipata), ma la scomodità estrema del sedile certo non aiuta

- per pasto un panino con formaggio e melanzane davvero orrendo (il pane però non era male)

ritorno:

- spazio nelle cappelliere finito e viaggio con borsa (dimensioni in regola) tra i piedi

- stesso trattamento culinario

- hostess svogliata e masticante gomma a bocca aperta

arrivo:

- bagagli dimenticati a parigi

- pratica veloce con informazioni apparentemente chiare: il bagaglio sarà riconsegnato entro l'indomani sera e comunque l'indomani mattina mi chiameranno per informarmi (già però la postilla "se non la dovessero chiamare trova il numero per informazioni sul foglio pratica mi inizia ap reoccupare)

indomani

- nessuno mi chiama

- alle 4 del pomeriggio chiamo io e mi dicono che il bagaglio è arrivato, è stato consegnato al corriere e arriverà entro l'orario che io ho indicato, ovvero le 19

- alle 18.50 chiamo di nuovo per sapere se sta per arrivare. la prima operatrice dà informazioni approssimative, con tono sgarbato e sbuffante. alla fine dice che il bagaglio arriverà entro 24 a partire da quando è stato consegnato al corriere. quando è stato consegnato? non è dato saperlo. quindi non è dato sapere quando arriverà.

la seconda operatrice (della serie ritenta sarai più fortunato) è un po' più gentile e mi conferma le 24 ore dalla consegna al corriere, sapendomi però anche dire che il corriere ha ricevuto alle 18 e che comunque mi chiameranno poco prima di arrivare. e poi (almeno) chiede scusa.

 

ma l'alitalia dobbiamo per forza salvarla?

e perchè?

 

 




permalink | inviato da il 2/11/2004 alle 19:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
sfoglia     ottobre        dicembre