.
Annunci online

guarins [ diario del comunicatore/politico. ancora se ne sente la mancanza. ]
 



un eroe civile, politico, estetico.








28 marzo 2006



il caimano:
1. non è un film contro berlusconi
2. non è nemmeno un film su berlusconi
3. e non è un film sull'italia, nè sull'italietta
4. è un film sulla cultura di sinistra
5. sull'incapacità della cultura di sinistra tradizionale di trovare un qualsiasi modo di contrastare - sulturalmente e politicamente - berlusconi
7. come tutti i film di moretti è autobiografico: negli aspetti familiari (il rapporto padre(silvio orlando)-figli è tra le poche cose che si salvano) e in quelli generazionali e politici
8. lo splendido quarantenne è diventato uno sconfortato cinquantenne che non sa fare i conti con il fallimento della sua generazione
9. il capopopolo non ha più nulla di politico - e ancora nulla di interessante - da dire
10. di berlusconi dice poco, ideologico, confuso, esaltatorio
11. se berlusconi vede il film si compiace: la parte finale è un'esaltazione del personaggio, contro cui nessuna opinione politica può fare nulla, nessuna energia può reagire, solo la magistratura può punire, facendolo passare per vittima popolare, cosa che sappiamo quanto ama
12. non capisco come alcuni pezzi del centrosinistra possano riconoscersi in una visione desolante della propria condizione di totale incapacità
13. qualcuno sa dirmi cosa simboleggia il pezzo di lego che il bambino non trova? (e lasciamo perdere la quantità eccessiva di simbolismi, rimandi allegorie e citazioni sparsi un po' qua e un po' là)
14. la parte che mi è piaciuta è la scena della macchina in cui silvio orlando urla "non voglio sapere" alle due lesbiche con figlia che intanto ridono affettuose
15. credo, poi, che come film, al di là dei significati politici, non valga molto, confuso e scordinato
16. io all'idea "che berlusconi ha vinto comunque" grazie a vent'anni di tv non ci credo
17 io in quell'italia della tv ci sono nato e cresciuto, con tutta la mia libertà di pensiero, di scelta, di godimento della stessa tv
18. se la cultura di sinistera continua ad essere una cultura anti-tv (e tutto ciò che questo significa) allora siamo davvero messi male
19. sinistra, ti prego, dì qualcosa di sinistra! dì che questo film è una "cagatapazzesca!"


insomma, non mi è piaciuto.
o, se vogliamo dirla altrimenti "è teneramente orrendo. depresso e deprimente" (Enrico Ghezzi, Corriere della sera, domenica scorsa)




permalink | inviato da il 28/3/2006 alle 13:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (28) | Versione per la stampa
sfoglia     febbraio        aprile